Non siamo tutti uguali e neppure i social network lo sono. Nonostante tutti abbiano più o meno le stesse caratteristiche, ossia inserimento di testi, link e foto, alcuni sono più ricettivi di altri alla diffusione di certi contenuti e certi media.
Su Facebook, ad esempio, le foto sono estremamente ben viste: l’algoritmo che fa apparire i contenuti di una pagina nella bacheca dell’utente che ha messo Mi Piace su di essa le preferisce al testo semplice ed ai link. Social come Pinterest ed Instagram fanno della foto il loro cavallo di battaglia, permettendo in sostanza di condividere quasi solo quelle. Ed anche Google + pone particolare attenzione alla condivisione di immagini, essendo anche uno dei pochi a permettere di visualizzare gif animate.
Adesso, se voi come me siete più forti con le parole che con la macchina fotografica, probabilmente vi sentirete un po’ tagliati fuori da questo mondo.
Niente di più sbagliato: stanno infatti sempre più andando di moda – specialmente su Facebook – le vignette, ossia foto contenenti battute divertenti (magari proprio in 140 caratteri) scritte al loro interno. Crearle sembrerebbe un’impresa da grafici esperti, ma in realtà è un’operazione estremamente semplice da smartphone o tablet grazie a potenti – e gratuite – applicazioni che il Playstore ci mette a disposizione.
Io ne ho installati 5, che uso a seconda della complessità del risultato finale che ho in mente:

NOTEGRAPHY
E’ la più semplice da usare, ma anche quella che permette minore libertà di personalizzazione. Una volta scritta o incollata la nostra battuta, non resterà che scegliere uno stile tra le decine a disposizione (ciascuno con 3 varianti) ed il gioco è fatto. Personalmente l’ho usata abbastanza poco, alla fine i temi carini sono pochi e tutti tendono ad usare solo quelli.

PICSHOP
Editor d’immagini molto completo, si presta bene anche per chi vuole creare delle vignette. Ha una funzione base di gestione dei livelli che può tornare utile per certi fotomontaggi semplici. Il suo tallone d’Achille, però, è la scelta limitata di font per le scritte.

SKETCHBOOK
Qui le cose si fanno serie: si tratta, più che di un editor di foto, di un vero e proprio programma di disegno per smartphone e tablet. Permette modifiche abbastanza avanzate sui livelli ma la parte d’inserimento del testo è abbastanza deludente. E’ però consigliato, per chi fosse dotato di pennino e di una buona calligrafia, per riscrivere le battute a mano.

AVIARY
Discreto editor con inclusa però una funzione che può tornare utile: quella che permette di creare dei MEME al volo.

TEXTGRAM
E’ il programma che uso più spesso. Possiede degli stili predefiniti come Notegraphy (se si vuole condividere qualcosa al volo) ma permette anche di importare immagini dalla propria galleria. Oltre a questo presenta un numero impressionante di font sui quali si può avere totale controllo: colore, spazio interlinea, ombra, effetto riflesso etc. Le collezioni di font ma anche di sfondi e template sono espandibili dallo store interno. Possiede poi un difetto però utile: tutte le immagini che esporta sono in formato quadrato. Guarda caso la forma principe per condividere egregiamente immagini su Facebook ed Instagram.

Cordialità,
Il Triste Mietitore

(Foto by InfoPhoto)