In un film cult del 2002, Minority Report, un giovanissimo Tom Cruise spostava gli elementi sullo schermo toccandoli con le mani.

Non era soltanto touch screen, quello che si cercava di immaginare nel film era uno chiaro esempio di realtà aumentata. A distanza di quasi 10 anni, cosa c’è in giro?

Non si può certo dire che si sia tutto avverato, di certo però il panorama tecnologico si è ampliato sia nell’offerta di strumenti che garantiscono la connettività ovunque, sia di espedienti per rendere l’esperienza di un film o di un gioco decisamente più intensa.

È qui che s’inizia a parlare di un progetto messo a punto dal Centro Ricerche della Disney a Pittsburg. La presentazione del prodotto c’è già stata a Vancouver, in un meeting dedicato alla grafica pcomputerizzata e alle tecnologie interattive.

Stiamo parlando della tecnologia Surround Haptics che promette di rendere entusiasmante la vita degli utenti.

Il suo obiettivo è stimolare non più soltanto la vista come con il 3D ma anche il tatto di quanti guardano un film al cinema o giocano con un game a casa.

A disposizione degli utenti per completare l’esperienza multisensoriale ci sono indumenti, sedie e guanti. Il coordinatore della ricerca è un certo Ivan Poupyrev.