Può essere molto difficile spiegare ai lettori cosa sia WebRTC poiché, al contrario di Skype, non è un prodotto completo da scaricare e utilizzare immediatamente: è un protocollo di comunicazione. Gli sviluppatori conoscono bene la differenza, ma l’utente-medio potrebbe domandarsi perché tanto interesse nei confronti di qualcosa d’impalpabile. conversat.io è uno degli esempi più efficaci, pronto all’utilizzo su Chrome o Firefox Nightly. È l’ennesimo esperimento di video-chiamate dal browser, che supporta da due a sei individui.

conversat.io è mantenuto dalla startup statunitense &yet, specializzata nelle soluzioni per il web in tempo reale. Funziona grossomodo come gli Hangout di Google+, però non richiede alcuna registrazione: chi possiede l’indirizzo univoco associato alla conversazione può entrare immediatamente nella stanza virtuale e iniziare a comunicare con gli utenti connessi. Una risorsa molto più semplice di Bistri che, invece, su WebRTC ha costruito una piattaforma completa capace d’interagire coi contatti di Facebook o altri social network.

Abbiamo già visto come sia possibile video-chiamare Chrome da Firefox o viceversa. conversat.io semplifica tutta la procedura, evitando registrazioni o installazioni di plugin: Google potrebbe offrire qualcosa d’eccezionale con Babble, il probabile servizio di messaggistica unificata che dovrebbe sostituire GTalk e migliorare l’utilizzo degli Hangout di Google+. Non esiste ancora un’alternativa credibile a Skype su WebRTC, ma sono convinto che esempi come conversat.io aiuteranno lo sviluppo di nuove soluzioni sempre più aperte.