Viber è un’app che sostanzialmente ha due competitor: WhatsApp da una parte e Skype dall’altra. Finora è stata solo un’app per mobile, mentre da ieri sera è divenuta anche un’app per desktop, che oltre a messaggi e chiamate tramite VoIP permette anche di fare videochiamate. Per usare questa versione però occorre avere prima installato Viber per smartphone (quando poi inserite il vostro numero di telefono sul desktop, dovete usare la formula 003939311122233).

La novità più interessante dell’annuncio sta nei numeri. Oggi Viber è utilizzata da 200 milioni di utenti al mondo. Come non guardare a Skype? L’azienda di Microsoft dal canto suo ha oltre 600 milioni di utenti e sarà presto integrata in Office.

Inoltre Skype ha il vantaggio di essere ormai percepito come uno strumento di lavoro e quasi uno standard delle videochiamate. Anche se l’inserimento della pubblicità nella versione free per Windows ha infastidito parecchi utenti, non credo che assisteremo a una competizione serrata, anche se la crescita di Viber, in particolare nel Google Play, è sicuramente da tenere presente.

Siamo pratici però. Mia madre ha un iPad e io un iPhone: secondo voi come comunichiamo? Esatto: piuttosto che fare la fatica io di spiegarle come usare FaceTime e lei di impararlo, abbiamo optato per Skype. Non è un granché, ma tutti oramai lo sanno usare. Hangout? Neppure preso in considerazione: oramai Hangout è lo strumento usato per le videochiamate di gruppo (onde non pagare Skype) e soprattutto come strumento di broadcasting on line (via YouTube).