Uno dei più grandi editori di videogame del mondo, l’Activision Blizzard, potrebbe essere venduta dall’attuale proprietaria, la francese Vivendi, al fine di sanare i debiti della controllante. In lista le proposte di Disney, della Nexonn, della Tencent e della Microsoft.

Soltanto chi ha amato molto Call of Duty e World of Warcraft può capire che vuol dire vedere l’Activision Blizzard al centro di una trattativa economica. Uno dei più grandi editori di videogame, in questi giorni, potrebbe essere venduto dalla società che lo controlla, la Vivendi, al fine di sanare un debito della Vivendi di circa 12,5 miliardi di euro.

La fonte della notizia è abbastanza autorevole, sembra infatti che lo stesso presidente del consiglio di sorveglianza della Vivendi, abbia detto che il gruppo ha un debito molto importante da sanare, per questo potrebbe mettere sul mercato il 61% dell’Activision Blizzard.

La valutazione dell’editore di game è di circa otto miliardi di dollari, quindi vendere questo marchio vorrebbe dire pagare soltanto una parte dei debiti. Visto che il problema non sarebbe risolto, sembra che siano allo studio anche altre soluzioni.

Intanto si prende atto di un certo interesse all’Activision Blizzard, dimostrato dalla Walt Disney che vorrebbe effettuare un rientro alla grande nel settore dei giochi elettronici. Per l’acquisto dovrà confrontarsi con le proposte della Nexon Co che si occupa di videogame e della Tencent Holdin Ltd che al contrario è focalizzata sui servizi per il mobile.