Rdio, il servizio simile a Spotify sullo streaming e il download di brani musicali, è recentemente approdato in Italia: un motivo in più per sperare che Vdio abbia, un giorno, la stessa sorte. Quest’ultimo è dedicato a film e serie televisive sulla falsariga del popolare Netflix (tuttora irraggiungibile dal nostro Paese) ed è offerto a Statunitensi e Britannici su web o iPad con $25 di bonus qualora fossero già iscritti a Rdio. Il prezzo dei contenuti è simile a quello di iTunes con $15 a film o $15-$50 per le serie televisive.

Vdio funziona come tutti i servizi on demand di operatori satellitari e broadcaster sul digitale terrestre: film e serie TV possono essere noleggiati o acquistati in qualsiasi momento. Grazie alla connessione coi social network, è possibile rintracciare le visioni dei contatti e condividere con gli amici le proprie preferenze televisive. Non esistono ancora delle applicazioni per iPhone o Android, perché Vidio è stato inaugurato espressamente con iPad. In futuro, a quanto sembra, saranno distribuite delle ulteriori app dedicate.

Non essendo utilizzabile dall’Italia, la disponibilità di Vdio ha una discreta importanza sul lungo periodo: il mio augurio è che presto possano approdare sulla Penisola dei servizi come Netflix. Dubitavo che sarebbe stato possibile avere Spotify o Rdio e, fortunatamente, sono stato smentito. Oggi esistono delle piattaforme equivalenti, come Video Unlimited di Sony, ma quelle più blasonate non raggiungono il nostro Paese e Vdio non fa eccezione. Coniugare musica, film e serie televisive è un’ambizione già dichiarata da Spotify.