La beta di Steam OS, il sistema operativo Linux-based proposto da Valve, ha acquisito un supporto alle schede video diverse da NVIDIA: i giocatori ora possono installare la distribuzione con quelle di AMD, ex ATI, o Intel. Un progresso significativo che segue la presentazione delle tredici Steam Machines — avvenuta al CES 2014 di Las Vegas. L’immagine che ho scelto per questo articolo e puoi guardare qui sopra, ad esempio, raffigura la nuova Brix Pro di GIGABYTE che installa una GPU (Graphics Processing Unit) prodotta da Intel.

Nonostante il materiale mostrato in Nevada fosse già consistente, nei prossimi giorni sentiremo ancora parlare di Steam OS: Valve organizza gli Steam Dev Days a Seattle, mercoledì e giovedì. Il supporto a tutte le principali schede video sul mercato dei computer è strategico, specie considerando i prezzi troppo elevati – che, ahimè, avevo previsto – delle Steam Machines. È normale che i nuovi dispositivi dedicati installino dei componenti molto costosi, ma è difficile che possano competere alla pari con PlayStation 4 e Xbox One.

Puoi comunque virtualizzare il sistema operativo con VirtualBox: io l’ho fatto e ne sono rimasto affascinato, specie per l’interfaccia dedicata a Steam — dal momento che il desktop, non del tutto funzionante, è una normale installazione di GNOME. Valve ha scommesso molto sulle Steam Machines ed è una grande occasione per l’open source, ma stento a credere che i consumatori preferiranno dei computer da oltre mille dollari alle nuove console di Microsoft e Sony che costano la metà. Lo scopriremo appena quando saranno sul mercato.