Oggi intevistiamo Giovanni Franchini, ex giornalista e ora startupper romano, CEO di AroundFamily. Vi confesso che quando Giovanni mi ha chiesto di incontrarlo per raccontarmi il suo progetto, non vedevo l’ora di sentire quale fosse la sua idea. E non appena ha iniziato a raccontarmela, ho pensato subito che quello che stava facendo poteva essere facilmente definito un TripAdvisor a misura di bambino. Sono stata subito entusiasta della sua idea anche perché sono diventata zia di un pargoletto di quattro mesi che si chiama Matteo e l’idea di renderlo felice in una gita fuori porta è il massimo che ogni zia di tutto rispetto possa desiderare.

Per questo ho pensato subito a voi, lettori di Leonardo! Potete avere tre mesi di abbonamento gratuito a tutti i contenuti, e di conseguenza alle convenzioni di Around Family semplicemente registrandovi al servizio e inviando una e-mail a team@aroundfamily.it con oggetto: “Mi manda Leonardo”.

Da che esigenza nasce Around Family?
E’ la stessa esigenza che ho avuto e ho io quando ho pensato ad un servizio come around family: ovvero una semplice guida, obiettiva e indipendente che dicesse a me genitore dove era meglio portare il mio bambino di (allora) cinque anni e oggi di sette. All’inizio pensavo fosse semplicemente una mia “fissa”: ne ho parlato con altri genitori e mi hanno confermato che anche per loro era così. Ho allargato la cerchia, e anche altri genitori che non conoscevo mi confermavano il bisogno. E allora, dato che un sito così non c’era, ho pensato di crearlo io.

Raccontaci la tua esperienza da startupparo a Roma.
Ho incontrato varie persone, molto capaci che operano a Roma e senza le quali non avrei mai potuto realizzare Around Family senza capitali ingenti alle spalle. Ad esempio, quelli di Cocoon Projects, società che esamina progetti di valore e ti indica quali direzioni prendere e con che strumenti, sono stati per Around Family fondamentali. Attualmente sono con me in qualità di investitori in lavoro di alta professionalità che spazia in tutti i campi fondamentali per una startup: dalla fare di vision del progetto, fino all’ execution metodologie di sviluppo lean, tutte importantissime per una startup.

Come stanno andando i round di investimenti?
Attualmente siamo in fase di validation: ovvero abbiamo un business model e siamo occupati a validarlo cioè a verificare se le nostre assunzioni di business (faremo x abbonati, faremo y clienti) sono vere oppure no. Il che vuol dire: vendete i vostri prodotti e vediamo se e come ci riuscite. Questo è quello che ci ha detto un investitore, a capo di due board di business angels con cui siamo in contatto che è molto interessato ad Around Family, ma ovviamente vuole vedere i primi dati reali. E stiamo cercando di darglieli.

Quando pensi che lancerete il servizio in tutta Italia?
Dipende da molte cose: l’interesse che susciteremo quando lanceremo ufficialmente il sito a settembre, dai dati della validation in corso che otterremo, dal sostegno che riceveremo anche soltanto in termini di consenso al nostro servizio. Il progetto prevede che entro la fine del prossimo anno saremo saldamente su tutta l’Italia, ma in mezzo c’è un mare…di lavoro da fare.

Ti emozioni se ti dico che hai creato il TripAdvisor dei bambini?
No, non mi emoziono: è piuttosto naturale che sia così. TripAdvisor è un colosso dal quale possono nascere tanti advisor più piccoli che colmano singoli bisogni E’ nella natura della rete sviluppare sempre nuove applicazioni sempre più di nicchia. Per quanto mi riguarda vorrei essere meglio di TripAdvisor in termini di servizi alle famiglie: maggiore qualità delle recensioni e una struttura più social che consenta alle famiglie di fare amicizia, di auto organizzarsi costituendo dei gruppi per partecipare a tutte quelle attività che richiedono un numero minimo di bambini partecipanti, di godere degli sconti e delle convenzioni, e magari di andare in vacanza assieme. D’altro canto Around Family non mira alla raccolta dell’elenco telefonico in termini di numero assoluto delle strutture: loro puntano al massimo numero assoluto, in questo sono imbattibili perché il loro modello di business necessariamente lo prevede. Io ho bisogno invece di massima selezione in partenza e qualità nella recensione.

Siamo orgogliosi di star costruendo qualcosa che prima non c’era e pieni di passione nel cercare di farlo bene e quanto più utile alle famiglie possibile. Per questo siamo avidi di feedback: chiediamo a tutti i genitori di venire nel sito, registrarsi gratuitamente e dirci dove, come e perché migliorare. Around Family è un servizio fatto da genitori per altri genitori. Non prendiamo soldi dalle aziende per inserirle in guida, decidiamo noi chi inserire e solo in base alla qualità dei servizi offerti ai bambini, valutiamo autonomamente pregi e difetti. Certo poi le aziende possono comunicare nei loro spazi direttamente alle famiglie le loro offerte, e in quel caso noi famiglie abbiamo uno strumento in più per controllare la veridicità delle loro affermazioni. Finora, in Italia, nessuno aveva pensato a farlo: è questo è già una piccola grande rivoluzione.

Cosa aspettate? Registratevi  e inviate una e-mail a team@aroundfamily.it con oggetto: “Mi manda Leonardo”, vi aspettano 3 mesi di abbonamento gratis.