Rimanere o andarsene da Twitter? Questo è il dilemma. Abbiamo visto come in Italia il social dei cinguettii non fa proprio breccia. Ora, c’è un report di Reuters che analizza le percentuali di abbandono di Twitter, che è il social per eccellenza dove uno si iscrive, e dopo 15 giorni non accede più. Ergo, resta utente senza frequentare il social.

A livello globale, il 36% degli utenti Twitter, non usa Twitter. Se negli Usa ha soppiantato LinkedIn per il lavoro addirittura, il livello di penetrazione resta basso per gli internauti.

Nel mezzo dei numeri (Reuters ha intervistato oltre 2200 persone), c’è un altro dato rilevante: il 13% delle persone ha detto di non aver compreso il funzionamento di Twitter. E d’altronde, uscite dalla schiera degli addetti ai lavori e pensate: almeno una persona che conoscete, avrà palesato davanti a voi le proprie difficoltà nell’utilizzare questo strumento.

La leggenda del “tutti leggono, pochi scrivono” è probabilmente vera. Ma quanti altri non capiscono e, annoiati, fuggono? Forse per questo la crescita di utenti nell’ultimo trimestre è stata solo del 6%. Senza mai superare il picco del +11% totale.