Si chiama Uribu ed è una startup tutta italiana che è nata con l’intenzione di dare spazio alle denunce sociali. Un riconoscimento importante l’ha già ottenuto al TechCrunch Italy ma adesso ha come obiettivo quello di affermarsi in tutta Italia. 

Il fondatore di Uribu si chiama Andrea Stroppa ed è uno studente di diciotto anni dell’istituto tecnico informatico di Frascati. La sua idea è stata premiata al TechCrunch Italy e si può dire che anche a livello sociale ha ottenuto un buon ritorno.

In effetti Uribu nasce come piattaforma per denunciare le storture sociali. Ha trovato la luce alla fine del 2011 ed oggi, a quasi un anno dalla sua nascita, ha aggregato davvero tantissime persone. Le statistiche parlano di circa sei mila iscritti con ben 200 utenti attivi ogni giorno.

Quando l’idea è stata presenta al TechCrunch, è stata anche varata una versione beta dell’applicazione per Android. Andrea Stroppa, chiaramente, non ha tutti i meriti, visto che ha cofondato la startup con Carlo de Michele  e Claudia Vago che ne cura tutti gli aspetti legati alla comunicazione.

Uribu, dunque, vuole essere facilitatore nei rapporti tra i cittadini e il governo, le istituzioni locali ma anche le grandi aziende. Non è difficile immaginare che presto avrà anche risvolti politici.