Anche su Facebook le unioni civili sono discriminate. Non tutti infatti possono impostare il proprio status sentimentale su unione civile o convivenza domestica. L’ho scoperto grazie a un post di Jacopo Romei (ve lo ricordate? quello che devi usare Firefox per lasciare un segno): lui ha la possibilità di impostare queste voci, mentre io e diversi altri non ce l’abbiamo.

Ora si da il caso che Jacopo abbia Facebook in latino. Magari l’avevo anche sentita questa cosa, ma non l’avevo mai presa sul serio. Da oggi però anche io uso Facebook in lingua latina! Questo comunque non mi ha permesso di avere le opzioni iugo civili o domestic partnership (purtroppo non tutte le voci sono tradotte e per quelle mancanti viene usato l’inglese, altra lingua che ho provato a usare per avere l’opzione).

Ora, questa è una discriminazione bella e buona: per quale motivo Jacopo può avere un’unione civile e io no? Vabbe’, dici, sarà considerato utente tester. Fosse così però significherebbe che Facebook sta testando l’opzione unione civili da due anni, visto che l’opzione è stata lanciata nel 2011.

A ben vedere però, al momento del lancio l’opzione fu annunciata solo per Stati Uniti, Canada, United Kingdom, Francia e Australia, come riportò il SFGate. Cercando su Google sembra che apparentemente nulla sia cambiato.

In effetti l’ipotesi che fosse un’opzione connessa alla lingua l’ha smontata, nei commenti al quid cogitas? di Jacopo, Arnaldo Morena: Bisogna vedere se è un latino che si rifà al periodo romano o alla santa romana chiesa, nel primo caso l’unione civile era l’epilogo alla pax romana, nel secondo è un istituto riservato ai capi della Magliana.

Il privilegio riservato a Jacopo potrebbe essere legato al fatto che ha registrato il proprio account quando ancora Facebook in italiano non esisteva (almeno stando a quello che mi ha detto), quindi è verosimilmente considerato un account americano. Certo però che, visto quanto è attuale il tema, soprattutto dalle nostre parti (Bersani promise di fare una legge sulle unioni civili), qualcuno a Facebook potrebbe anche darsi una sveglia no?

A meno che Jacopo non sia stato scelto come tester e le unioni civili siano in arrivo anche da noi. Lo chiediamo a Facebook, vediamo se ci da una risposta.

Intanto se non volete definirvi sposati potete sempre optare su Difficile Est per definire la vostra relazione.

UPDATE: Ecco la risposta di Facebook: La possibilità di scegliere l’unione civile come situazione sentimentale è stata rilasciata a livello globale, si tratta semplicemente di un bug su cui il team di Facebook sta lavorando.