Un gioco che punta molto sulla trama, sulla storia che racconta e costruisce insieme ai giocatori. Un gioco, che in questo senso, è profondamente diverso dagli altri in circolazione.Uncharted 3, l’inganno di Drake nasce con un’attenzione particolare alla storia e su questo punto basa la sua differenziazione dal resto. Dicono che ci voleva proprio un gioco così, diverso dai vari Battlefield, Callo f Duty, Skyrim.

Chi l’ha già sperimentato dà questo giudizio: la trama è interessante e anche la narrazione è avvincente, in grado di trasportare i giocatori negli ambienti più particolari. Gli scenari e le animazioni segnano di sicuro un punto a favore per Uncharted 3.

Il gioco riesce a scatenare la competitività e tiene sempre a livelli alti il ritmo. Anche la colonna sonora contribuisce alla creazione dell’ambiente. E c’è qualche punto a sfavore? Certamente. Si parte con l’additare la mancanza di un sistema di puntamento in grado di garantire scioltezza nell’orientamento del personaggio.

Anche la gestione degli appunti per la risoluzione degli enigmi è un po’ poco curata. Carente anche la parte sulla costruzione delle alleanze. Poi c’è la colonna sonora, ma sono gusti, che a molti dispiace.

Il produttore di Uncharted 3, l’inganno di Drake è la Sony anche se poi lo sviluppo è stato curato da Naughty Dog, per la PS3.