Esiste un’applicazione per qualsiasi cosa. Tra le più utili, dicono le utenti degli smartphone, quelle per contare il ciclo mestruale. Eppure un uso particolare di applicazioni semplici può diventare “pericoloso”. È il caso dell’app Trova i tuoi amici che si affida al sistema GPS e può risultare utile anche per scovare i tradimenti, siano essi interni ad una coppia o tra appartenenti allo stesso gruppo di amici. A raccontare l’uso “pericoloso” di questa applicazione è un utente di Trova i tuoi amici.

Su un forum, il tale ThomasMetz racconta che un giorno, insospettito dai strani movimenti della consorte ha pensato di tenerla d’occhio con uno strumento tecnologico. Prima di tutto ha acquistato un’iPhone di ultima generazione.

Poi ci ha scaricato su l’applicazione “Trova i miei amici” che consente di localizzare tramite GPS il telefono. Quindi l’ha consegnato alla moglie. Questa l’ha mollato dicendo di andare in un’altra città per recar visita ad un’amica.

Il marito, attivando l’applicazione, ha scoperto che la moglie non si è mai recata dall’amica ma al contrario è andata altrove. A questo punto ha anche inserito nel forum degli screenshot sulla localizzazione della moglie.

Adesso però è da capire come queste informazioni reperite in modo così rocambolesco possano essere usate in una causa di separazione.