Ogni volta che cerchiamo un percorso, anche soltanto per un piccolo spostamento in macchina, ci affidiamo a Google, anzi al servizio Maps di Google che ci fornisce una panoramica della strada da seguire e ci illustra fotograficamente i luoghi “critici” del viaggio.In realtà tutti sanno che le foto del più famoso tra i motori di ricerca non sono aggiornatissime. Mentre da pochi giorni è stata messa online, gratuitamente, una mappa tridimensionale della Terra, che aggiorna e sostituisce la versione precedente dell’opera, pubblicata appena due anni or sono.

A portare a termine l’impresa di ricostruire il 99 per cento della mappa terrestre da 83 gradi di latitudine nord a 83 gradi su, è stata una proficua collaborazione tra la Nasa e il ministero giapponese dell’Economia.

Un aggiornamento importante delle carte geografiche che dal Medioevo in poi sono costantemente riviste. Stavolta, come già accade da qualche tempo, tutto è avvenuto con le più moderne tecnologie.

Il grande protagonista è il satellite della Nasa Terra, che ha raccolto tutti i dati tramite uno strumento giapponese: Aster. L’acronimo sta per Advanced Spaceborne Thermal Emission and Reflection Radiometer.

La mappa è tridimensionale ed è stata costruita sovrapponendo due immagini bidimensionali in modo leggermente sfalsato. Alla precedente versione sono state aggiunte 260 mila immagini.