Una domanda che mi pongo quando sono “costretto” a condividere il mio PC desktop con i miei familiari è sempre la solita: può un tablet  sostituire un PC desktop in una famiglia? Dopo una attenta analisi sono arrivato ad affermare un convinto sì.

In casa mia  viste e considerate le abitudini che i miei familiari hanno sul web, un tablet potrebbe essere la mia salvezza. La maggior parte dei moderni tablet possiedono applicazioni ad hoc praticamente per tutto: informazione, shopping, social network, video etc. Si potrebbe arrivare a un buon compromesso.

Facciamo un esempio di un pacchetto base di applicazioni per un tablet “familiare”: Repubblica per le ultime informazioni, eBay e Amazon per lo shopping online, Twitter e Facebook per i genitori più social, YouTube per i video e Chrome per tutto il resto. Un genitore intorno alla cinquantina, non troppo informatizzato, perché dovrebbe rifiutare un tablet? Permette di fare il novanta percento delle operazioni svolte col PC desktop.

Un tablet è portatile, anche più di un laptop, permette di stare sempre connesso sul web ed offre una esperienza web completa. Sempre senza dimenticare il lato economico, oramai ci sono sul mercato tablet di qualità a prezzi piuttosto contenuti: Nexus 7 e Kindle Fire venduti rispettivamente a 199€ e 159€ . Questi i due dispositivi che stanno cavalcando l’onda del mercato tablet low-cost.

Perché allora molti “over 40″ hanno problemi a interfacciarsi con i tablet, anche a livello concettuale? Non dovrebbe essere una  vera e propria manna dal cielo un dispositivo a basto costo, che permette di  svolgere tutte le operazioni che comunemente vengono svolte dal PC tradizionale con una interfaccia semplificata?

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