Non piace la nuova versione di WhatsApp che è stata lanciata su iOS in vista dell’uscita di iPhone 6 e dell’aggiornamento del sistema operativo di Apple. Gli utenti possono scaricarla da ieri: non c’è la terza spunta e, anzi, le due già previste sono state “sbiadite” in grigio quasi a volerle nascondere. Il design riprende lo stile flat di Jony Ive e sono state introdotte delle nuove funzionalità paragonabili a Hangouts che un po’ disturbano chi ha scelto d’aggiornare subito la app. Vediamo insieme quali sono e perché dividono.

La prima critica è stata mossa alle emoticon, perché – come su Facebook Messenger – adesso WhatsApp prevede l’inserimento di faccine che prendono tutta la schermata: una novità di cui avremmo fatto volentieri a meno. Dal punto di vista delle foto e dei filmati, gli utenti di iPhone 5S o dei futuri modelli di iPhone 6 possono condividere video in slow motion e tutti hanno un accesso diretto alla fotocamera, che sembra prevalere sull’inserimento dei messaggi di testo ed è disponibile anche un editor per correggere le clip inviate.

Ultima e, forse, più importante delle novità di WhatsApp è la condivisione della posizione geografica. Non è invasiva come la terza spunta, ma sempre come Facebook prevede su Messenger permette a chiunque di sapere dove si trovi il proprio contatto: un aggiornamento alla Nearby Friends che preoccupa per la privacy e sembra avere conseguenze nefaste sull’usabilità della app. La puntina, infatti, può essere spostata per migliorare la precisione della localizzazione — perdendo altro tempo. Presto, anche su Android e Windows Phone.

Photo Credit: Jan Persiel via Photopin (CC)