Computer sempre più efficienti dal punto di vista dell’elaborazione delle informazioni ma anche strumenti in grado di risparmiare energia con un effetto positivo sull’allungamento della durata della batteria.

È questo quel che bolle nella pentola Intel.L’azienda Intel ha deciso di mettere in produzione degli Ultrabook, dei computer che attraverso una tecnologia particolare prometto di rendere i computer più efficienti dal punto di vista energetico e operativo.

Il miglioramento cercato è a livello di chip.

Si sta studiando per perfezionare la microarchitettura Ivy Bridge che andrebbe a sostituire l’attuale, determinando una migliore tenuta della batteria del computer e un miglioramento della grafica.

Alla metà del 2012, quindi, dovrebbero essere già pronti per la commercializzazione i nuovi processori Intel Core basati sulla microarchitettura Ivy Bridge.

Tra le novità l’integrazione su un solo chip della CPU e del processore grafico.

L’effetto di questa sperimentazione dovrebbe essere il raddoppio delle performance per ogni watt di energia usato.

L’attuale microarchitettura Sandy Bridge non consente un’efficienza simile.

Intel, in più, sta mettendo a punto delle relazioni di partnership con aziende che investono nella ricerca tecnologica.

Tra queste figura la LG Diplay che nel meeting organizzato dalla Intel a San Francisco, ha presentato il display Shirken, la cui caratteristica è l’autorefresh.