In arrivo multa miliardaria per la Apple e a comminarla sarà l’Unione Europea. Il motivo? L’aver usufruito di aiuti di Stato da parte dell’Irlanda ed elusione fiscale. La notizia arriva direttamente dalle pagine del Financial Times e a darne conto in anteprima è l’italiano Luca Maestri, direttore finanziario di casa Apple. Maestri, però, respinge anche tutte le accuse sollevate dalla Commissione europea e dichiara che la sua azienda non ha mai siglato un accordo con il governo irlandese che possa considerarsi un aiuto di Stato.

In realtà la vicenda non è recente: se ne parla ormai da un paio di anni e il motivo dell’indagine Ue è stato dettato dal comportamento tenuto dall’Irlanda, che per attirare investimenti di capitali stranieri, avrebbe offerto regimi fiscali agevolati, facendo somigliare il Paese europeo ad una specie di paradiso fiscale. Apple, nello specifico, sarebbe stata soggetta ad un prelievo sugli utili quasi inesistente (si parla di un’aliquota al 2%).

E il governo irlandese avrebbe fatto centro perché l’azienda di Cupertino avrebbe spostato verso le filiali irlandesi la maggior parte degli utili fatturati. Anche questo comportamento sarebbe noto da tempo, ebbe modo di occuparsene anche il Congresso americano, che aveva notato i “comportamenti sospetti”.

Non solo Apple però. Come vi avevamo già raccontato in questo post precedente, sempre secondo il Financial Times anche Fiat Finance and Trade e la catena americana Starbucks potrebbero presto subire multe miliardarie per elusione fiscale

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