Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical, ha svelato a The Wall Street Journal che il primo smartphone con Ubuntu sarà disponibile in ottobre per due grandi mercati mondiali: non ha specificato quali, però possiamo scommettere che l’Europa sia fra questi. La sede della società, registrata sull’Isola di Man, è a Londra. Nell’intervista rilasciata a Michael Hickins, Shuttleworth non ha voluto dare troppe indicazioni sul produttore intenzionato a investire su Ubuntu Phone. Sappiamo soltanto che esiste e lo distribuirà in autunno.

Quali saranno le caratteristiche del futuro device? Possiamo azzardare delle ipotesi, considerando che Ubuntu per gli smartphone è installabile a partire da dispositivi come Galaxy Nexus. La distribuzione è fra le più “pesanti” con Linux e, di conseguenza, servirà un hardware potente. È difficile ipotizzare quale sarà il prezzo. Già dalle prime immagini, il progetto m’ha convinto: Ubuntu Phone è un sistema operativo completo, che aggiunge alle app tutti i programmi compatibili con Linux. Alcuni saranno davvero utili, altri meno.

Hickins. a margine dell’intervista, ha espresso delle perplessità che anch’io avevo considerato nelle mie impressioni su Ubuntu Phone. Il design è eccezionale, molte caratteristiche sono inedite… ma chi potrebbe acquistarlo? Shuttleworth scommette sui consumatori, io e Hickins pensiamo a imprese e professionisti. Ubuntu è la distribuzione più facile da installare sul desktop per chi arriva da Windows, però ha i limiti di Linux. Senza le applicazioni web o “native” di Android, potrebbe affascinare giusto gli esperti del settore.