Canonical, l’azienda responsabile dello sviluppo di Ubuntu, ha annunciato i primi otto operatori che supporteranno la piattaforma dedicata a tablet e smartphone: fra loro è stata citata Telecom Italia, lasciando presupporre che i device arriveranno subito nel nostro Paese. Sarà comunque necessario aspettare il 2014, perché siano prodotti dei dispositivi col sistema operativo pre-installato. Al momento, infatti, Ubuntu Phone OS – com’è stato ribattezzato dalla stampa – è installabile soltanto su alcuni smartphone di fascia alta.

Non ho mai nascosto le mie perplessità sul progetto, ma la visione d’insieme che porterà ad avere la stessa interfaccia sul desktop m’ha convinto. Ubuntu è una delle distribuzioni di Linux più popolari: non è perfetta, però ha saputo attrarre i consumatori. Molti professionisti la scelgono per gli ambienti di sviluppo, inclusa Google, e le mie critiche ad alcune scelte tecniche non sono sempre condivise. Quanto alla notizia, è interessante attestare come Telecom Italia sia favorevole a nuovi sistemi operativi per gli smartphone.

Oltre a Ubuntu Phone OS, infatti, Telecom Italia porterà sulla Penisola anche Firefox OS: le piattaforme usciranno grossomodo nello stesso periodo, puntando alla stessa fascia d’utenza con due approcci differenti. Mozilla predilige gli smartphone di fascia bassa, Canonical quelli più ambiziosi. Firefox OS è basato interamente su HTML5 e JavaScript, Ubuntu Phone OS riporterà in auge le app “native”. Secondo me, a prescindere dalle intenzioni dichiarate, Canonical potrebbe realizzare un ecosistema intrigante per gli sviluppatori.

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