La settimana scorsa ho affrontato il tema dell’installazione di Ubuntu, una distribuzione particolarmente adatta a chi approcciasse Linux per la prima volta: oggi illustrerò alcune funzionalità elementari del sistema operativo — soprattutto in relazione all’interfaccia grafica e alle differenze con Windows. È una guida orientata ai principianti, quindi chi utilizzasse già Ubuntu potrebbe trovarla scontata e inutile. Tutti gli altri, però, potrebbero essere invogliati a provare qualcosa di diverso ed evitare i FAIL di Microsoft.

Le differenze non sono “abissali”: ciò che Windows e Mac OS X pongono nella parte bassa dello schermo, Ubuntu lo visualizza in una barra laterale a sinistra. Le icone posizionate nel Launcher funzionano grossomodo come quelle della taskbar di Windows 7 o del desktop di Windows 8 e 8.1, mentre il pulsante Start è posizionato all’apice dello stesso strumento. La Dash è molto simile al menù d’avvio – se eccettuiamo la grafica più accattivante, che propone Canonical – e il Pannello di Controllo è definito semplicemente Impostazioni.

Ha senso soffermarsi su queste ultime, perché permettono di configurare il sistema e soprattutto d’installare i driver proprietari per le schede video — utili ai videogiocatori abituati a Steam. Nello screencast non mostro ogni singola preferenza, ma cerco di dare un’idea generale della configurazione per device e proprietà su Ubuntu. Familiarizzare con l’interfaccia non è difficile: le complicazioni arrivano con la gestione dei documenti… e la settimana prossima entrerò nel merito, spiegando come “sopravvivere” al cambiamento.