Finora il servizio Ubuntu One non è stato usato alla perfezione dai Linuxiani, eppure gli affezionati sanno che in cantiere ci sono numerose innovazioni. Una di queste consente di recuperare in locale dei file ovunque noi siamo. Una specie di cloud computing per chi lavora in mobilità.

Partiamo dall’inizio: Ubuntu One consente di archiviare e poi recuperare per l’uso dei file sul nostro computer. Se siamo fuori, possiamo caricare Ubuntu One sul nostro dispositivo mobile e lavorare ovunque.

Ma adesso una nuova funzionalità interviene a colmare la lacuna nello svago, dando la possibilità di sincronizzare lo smartphone anche con i file MP3.

Il nuovo servizio di streaming si chiama Ubuntu One Mobile e grazie alla crasi con Ubuntu One Music Store consente di ascoltare ottima musica dallo Smartphone.

Il bello è che funziona con gli iPhone ma anche con i dispositivi Android.

Come fare per provare il servizio? Prima cosa bisogna registrarsi a Ubuntu One e si ottengono 2 Giga di spazio per archiviare i propri MP3.

Va da sé che il secondo passo è caricare la musica in questo spazio virtuale, sottoscrivere Ubuntu One Music e scaricare l’omonima App dallo store dedicato. L’abbonamento varia in base al servizio. È disponibile gratuitamente in versione demo per trenta giorni.