Ubuntu 14.10, il rilascio dei 10 anni per la popolare distribuzione di Canonical, è disponibile al download in tutte le sue varianti. Questa versione introduce un Ubuntu Developer Tools Centre, che facilita l’installazione del SDK (Software Development Kit) di Android per gli sviluppatori e propone nuovi programmi e componenti aggiornati. Chi ha già installato un’edizione precedente può aggiornarla – senza scaricarne l’immagine ISO diffusa via .torrent o sui mirror – dall’interfaccia grafica oppure dall’emulatore del terminale.

Fra le principali novità di Ubuntu 14.10 per il desktop, Firefox 33 e LibreOffice 4.3. È Ubuntu Server a offrire le risorse più interessanti con Docker – la soluzione per il cloud computing tanto apprezzata da Google – e gli update di OpenStack. Spazio alla virtualizzazione con QEMU ed LXC, oltre all’aggiornamento di Juju: l’utente-medio non noterà enormi differenze rispetto a Trusty Tahr… se non nella disponibilità dei wallpaper creati dalla comunità che ruota attorno alla distribuzione di Canonical e alcune icone per Nautilus.

Durante il Linux Day, è tornato d’attualità il dibattito sulla diffusione del sistema operativo sul desktop. Ubuntu 14.10 potrebbe essere una delle ultime versioni a 32-bit della distribuzione sui server, ma quale sarà l’impatto di Utopic Unicorn sugli utenti non professionali? Il paradosso del fallimento della raccolta fondi da record per Ubuntu Edge ha frenato l’uscita delle varianti touch su tablet e smartphone che avrebbero potuto competere con Android e Tizen. Linux è una piattaforma apprezzata soltanto dai professionisti?

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