Le errate pratiche di conservazione del cibo sono una delle principali cause di spreco alimentare domestico. Per questo motivo, Regione Piemonte e Regione Autonoma Valle d’Aosta hanno sviluppato un’applicazione per smartphone e tablet, denominata “Ubo”, che dà consigli e informazioni su come, dove e per quanto tempo conservare gli alimenti. Non solo: l’app suggerisce anche quali sono le giuste quantità di cibo necessarie a seconda dell’utilizzo in cucina.

Oltre ai consigli il software dà anche altre informazioni supplementari, come la stagionalità del prodotto, origini storiche e geografiche, ricette creative per evitare gli sprechi e svuotare il frigo. Per i più organizzati, esiste anche la possibilità di inserire “liste della spesa”. L’applicazione è pensata per aiutare soprattutto le persone più giovani, i “nativi digitali” (i nati dopo gli anni ’80), che conoscono molto bene le nuove tecnologie ma contestualmente non hanno ricevuto una corretta educazione sulle pratiche di “economia domestica”, fondamentale per evitare sprechi di cibo e sempre più in disuso fra le nuove generazioni di famiglie.

Una piattaforma unica nel panorama nazionale e capace di analizzare oltre cinquecento alimenti, in tutte le condizioni: cotti, crudi, preconfezionati, sfusi, freschi e surgelati. Secondo il rapporto Waste Watcher, realizzato in occasione di Expo, ogni settimana vengono gettati ben 213 grammi di cibo per un valore di 7,06 euro. Cause principali sono da ricercare nella cattiva conservazione del cibo, il mancato rispetto della scadenza e una porzionatura sbagliata.

“Crediamo che, oltre alle azioni specifiche per fare in modo che non venga sprecato il cibo, ci sia la necessità di lavorare sulla cultura – ha dichiarato l’Assessore alla Tutela dei consumatori del Piemonte, Monica CeruttiQuesta app può essere un ottimo strumento per guidare il consumatore durante la spesa e la preparazione dei pasti in modo da raggiungere anche risparmi economici”.

“In un momento economicamente così delicato - conclude Cerutti - quest’app può aiutare le famiglie ad acquistare meglio, a vivere meglio e a spendere meno. L’efficacia delle nostre azioni deriva dall’impegno dei singoli cittadini e la tecnologia può essere un mezzo per diminuire lo spreco delle risorse alimentari”.

È possibile scaricare gratuitamente l’app dal sito ufficiale. Ubo è compatibile con i sistemi operativi iOS e Android.