Per una sorta di etichetta ed educazione, in teatro o al cinema non si entra prima di aver spento ogni dispositivo mobile. Spesso ci sono anche delle pubblicità che lo ricordano.Probabilmente vi sarà capitato di sedervi in una sala cinematografica e guardare, dopo la serie di pubblicità che precedono l’inizio del film, anche un annuncio che invita gli spettatori presenti a spegnere il cellulare per non disturbare i presenti durante la visione.

Idem in teatro dove non c’è il video ma è frequente che una voce fuori campo faccia il medesimo avviso. Ma com’è possibile che in un’era in cui i cittadini sono connessi 24 ore su 24, si possa vietare l’uso dello smartphone al cinema o in teatro?

A questa domanda ha cercato di dare una risposta un gruppo di teatri americani. Presto l’esperienza dovrebbe essere estesa anche ad alcuni cinema. In pratica ci saranno dei posti classificati come tweet-seats.

Sono delle postazioni occupate da chi non riesce a smettere di twittare nemmeno mentre guarda uno spettacolo in teatro o un film al cinema. È facile che questi posti siano in fondo alla sala. Sarà possibile prenotarli anche in anticipo.

Saranno dotati di schermo connesso davanti al sedile ma sarà possibile anche connettersi tramite cellulare, a patto però che la suoneria del telefono o dello smartphone sia eliminata.