Twitter continua ad essere un social network poco frequentato, dal momento che gli utenti attivi risultano essere meno di quelli di Google Plus. Un dato allarmante che si accompagna a risultati economici in rosso, visto anche il rallentamento della crescita degli utenti.

Il famoso social network di cinguettii raddoppia i ricavi, ma le perdite si allargano a macchia d’olio e allo stesso tempo rallentano notevolmente le iscrizioni di nuovi utenti. Questi sono i risultati che Twitter ha comunicato a Wall Street lasciando dietro di sè una scia non certo positiva che ha portato il titolo a cedere fino a 10 punti percentuali.

I numeri parlano chiaro, a fronte di ricavi pari a 361 milioni di dollari nel terzo trimestre dell’anno, circa il doppio dello stesso periodo del 2013, vi sono perdite pari a 175,6 milioni, cifra quasi triplicata.

Analizzando in dettaglio la situazione globale dei social network vi è ancora Facebook ancora in prima posizione, con 1,2 miliardi di utenti attivi nell’ultimo mese, segue QZone con 623,3 milioni e poi troviamo a sorpresa Google+, con circa 300 milioni di utenti. Twitter, che ci aveva abituato ad occupare la terza posizione, cede il passo con 284 milioni di utenti attivi, dato negativo se comparato ai 271 milioni di tre mesi fa.

Tutto ciò, ovviamente, ha fatto da traino in Borsa e il periodo si preannuncia al ribasso per il titolo del social network di cinguettii. Le dichiarazioni del CEO di Twitter, Dick Costolo, sottolineano come l’azienda debba rafforzare la propria presenza e creare nuovi servizi e applicazioni.

I prossimi mesi saranno fondamentali, dal momento che Twitter dovra diminuire il livello del debito e incentivare nuovi utenti ad iscriversi alla piattaforma. Una delle poche certezze rimane l’area mobile, che ha registrato una crescita più rapida, rispetto allo scorso trimestre. Infatti, le inserzioni da mobile hanno rappresentato circa l’85% del totale dei ricavi pubblicitari dell’intero trimestre, un dato estremamente positivo e che potrebbe spingere Twitter ha investire ancor di più sul mobile.

photo credit: eldh via photopin cc