Siamo in duecento milioni. Attivi ogni mese sul sito. E siamo il polso del pianeta. Almeno così ci definisce Twitter in un tweet di poche ore fa. Lo scorso luglio gli utenti attivi erano stati considerati non oltre 170 milioni a fronte di 500 milioni di persone iscritte. Negli scorsi giorni invece il dato ufficiale, diramato in seguito all’accordo fra Twitter e Nielsen per creare il tweet-Auditel, parlava di 140 milioni.

Twitter aveva raggiunto i 100 milioni di utenti attivi poco più di un anno fa, lo scorso settembre. Questa impennata è segno che oramai in tutto il mondo l’uso del network è stato sdoganato ed è, se non equiparabile, molto vicino a quello di Facebook, benché si tratti di due cose diverse. I due infatti viaggiano spesso appaiati: dove trovi uno, c’è l’altro. Negli scorsi giorni Twitter per altro aveva dato segni di grande attività, attivando la funzione per scaricare tutti i propri tweet e lanciando i filtri per le foto, subito dopo l’addio di Instagram.

Se non avete ancora ben capito cos’è Twitter e a cosa serva vi consiglio la lettura dei Dieci Comandamenti di Twitter postata da @lddio qualche giorno fa. Si tratta di una trilogia (poteva essere altrimenti?) che prosegue con i sette peccati capitali da non commettere su Twitter e analizza le dieci piaghe di Twitter dalle quali stare alla larga.

Twitter ha delle regole non scritte. Ve le abbiamo spiegate nella nostra guida base a Twitter e poi in queste settimana vi abbiamo dato delle dritte utili per calibrare i vostri post: ecco quindi la guida data driven alla ricerca del post perfetto e dieci consigli per twittare da CEO, ma validi per tutti.

Ovviamente stando su Twitter non si può prescindere la numero di follower. Si potrebbe, a dire il vero, ma non ci risce nessuno. Per questo abbiamo provato a raccogliere qualche dritta per aumentare i propri follower senza rubare.

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