Twitter ha siglato un accordo con Google per portare i tweet all’interno dei risultati del motore di ricerca. Secondo le indiscrezioni rilasciate da Bloomberg, l’accordo e anche i termini non sono ancora stati resi pubblici. Di fatto, seppur Google possieda alcuni algoritmi ad-hoc per ottenere tweet dalla rete, sembra che gli ingegneri delle due aziende sono già al lavoro per fare in modo tale che i singoli tweet vengano indicizzati.

I motori di ricerca, quotidianamente, utilizzano dei computer automatizzati, detti crawler, che “navigano” su internet alla ricerca delle ultime pagine web pubblicate per indicizzarle e mostrarle a tutti gli utenti che effettuano quotidianamente le ricerche. Tuttavia, una delle più grosse difficoltà per i motori di ricerca è quello di indicizzare i contenuti presenti all’interno dei social network, vista la frequenza con cui quest’ultimi vengono pubblicati.

Grazie all’accordo siglato tra Twitter e Google, i singoli messaggi inviati dagli utenti verranno indicizzati in modo più semplice, sfruttando le API già presenti e fornite dal famoso social network di cinguettii. Tutto ciò, inoltre, si trasformerà in una platea di utenti più vasta che accederà a Twitter, con la possibilità di incrementare le proprie entrate pubblicitarie. Secondo Bloomber, inoltre, Twitter potrebbe ricevere anche un corrispettivo monetario da parte dell’azienda di Mountain View, dal momento che vengono utilizzati i dati degli utenti.

Se da un lato cedere i tweet può risultare una scelta rischiosa, dall’altro il social network di San Francisco sta vivendo un periodo “complesso”, con investitori insicuri, la presenza di tantissimi troll e una base di utenza che cresce lentamente. La maggiore visibilità, tramite Google, sembra l’unica strada da poter percorrere per uscire da questa situazione.