Twitter potrebbe presto annunciare una vera e propria rivoluzione. Il social network, infatti, ha fatto sapere di aver iniziato a sperimentare all’interno di un gruppo ristretto di utenti la possibilità di scrivere tweet di 280 caratteri, il doppio di quanto concesso oggi. Il motivo di questa rivoluzione sarebbe da ricercarsi nella volontà di offrire agli iscritti maggiore libertà per esprimersi. Twitter ha notato, infatti, che per molti il limite dei 140 caratteri è frustrante. Molti iscritti, infatti, sono costretti a riscrivere i messaggi, accorciandoli, pur di poterli pubblicare.

Il social network, dunque, vuole alleviare questo problema dando la possibilità di avere maggiore spazio per esprimere i propri pensieri. Curiosamente, però, da questa rivoluzione saranno esclusi gli utenti giapponesi, coreani e cinesi. Infatti, il loro linguaggio consente di esprimere concetti complessi in pochi caratteri e quindi non c’è bisogno di garantire maggiore spazio per la scrittura. Tuttavia, Twitter sottolinea che questa decisione potrà essere rivista se ce ne sarà bisogno.

Non è la prima volta che Twitter prova ad eliminare il limite dei 140 caratteri che lo ha sempre caratterizzato e che, in passato, ha fatto la sua fortuna. Nel 2015, infatti, Twitter ha provato a portare questo limite a 10 mila caratteri ma gli utenti si erano ribellati temendo lo snaturamento della natura della piattaforma.

Portare il limite a 280 caratteri potrebbe, invece, essere il giusto compromesso per offrire agli iscritti più spazio per esprimersi, senza snaturare la natura della piattaforma.

Con questa scelta, inoltre, il social network punta a voler provare a rendere la sua piattaforma di maggiore appeal con l’obiettivo di uscire dalla quella fase di crescita zero che sta vivendo da un po’ troppo tempo.