Io non credo che Twitter ci priverà mai della chiocciola che contraddistingue i nomi degli utenti, così come non credo proprio che gli hashtag verranno cancellati. Che però il social network voglia fare un passo avanti nella trasformazione in corso mi è più che mai evidente: Twitter assomiglia sempre più a una web radio.

Hashtag e reply sono arcani. L’ha detto Vivian Schiller, capo della divisione news di Twitter negli scorsi giorni a una conferenza sui media. Si è scatenato il finimondo, ma si è trattato più di un polverone mediatico che altro. @ e # verranno cancellati? Sì, no, nì. Forse verranno solo nascosti.

Twitter cambia: il CEO Dick Costolo ci aveva avvertito

Alla richiesta di chiarimenti in proposito infatti i responsabili comunicazione del social network hanno rimandato a una dichiarazione del CEO Dick Costolo in una conversazione a febbraio sui risultati economici di Twitter:

Portando i contenuti di Twitter in primo piano e spingendo l’impalcatura del linguaggio in background saremo in grado di aumentare la qualità delle interazioni e rendere più facile rendere Twitter un mezzo indispensabile per i nuovi utenti, così come per chi non usa quotidianamente il network.

In quell’occasione Costolo aveva indicato come i primi passi in questa direzione fossero già stati mossi con l’operazione che ha portato le immagini in timeline, e che sta proseguendo in questi giorni con l’aggiunta dei video. Costolo aveva inoltre confermato che l’iniziativa, lanciata a ottobre, ha già dato i suoi frutti.

Insomma, Twitter si sta trasformando in una cosa molto simile a una web radio, o a una nuova tipologia di televisione. Mi immagino fra qualche anno seduto davanti a una smart TV a twittare dal telecomando, che nel frattempo sarà divenuto il mio smartphone.

Come potrebbe cambiare Twitter: reply invisibili e canali tematici

Twitter quindi abolirà @ e #? No, non credo che lo farà, perché rischierebbe di perdere gli utenti più assidui. Probabile che invece renderà invisibili i reply in timeline a chi non è coinvolto nella discussione, da una parte, mentre per quanto riguarda gli hashtag questi potrebbe essere suggeriti o indotti con una semplice analisi di quello che stiamo scrivendo, oppure Twitter potrebbe davvero sostituirli inserendo dei “canali” come quelli presenti in Vine, dove pure però gli hashtag sono ancora presenti. Replicare quanto fatto con Vine potrebbe davvero essere una soluzione: scegli il tema del tuo tweet e lo includi in un canale. Se vuoi, puoi ancora aggiungere un hashtag. Chiunque è interessato a un tema specifico potrà seguire lo strem di quel canale.

photo credit: Yandle via photopin cc