Come tutti i social, anche Twitter se ne esce, in un giorno a caso, con una qualche novità, piccola ma grande, quasi insignificante e invece significativa.
Oggi è uno di quei giorni, o almeno la cosa è attiva da oggi sul mio account: le menzioni si sono arricchite, e sono diventate più precise e dettagliate di prima.

Su Twitter, come si sa, si può seguire la timeline (ovvero il flusso di tweet dei propri following), e le menzioni (ovvero i tweet altrui in cui è presente il proprio nickname).
Fino a questo momento, le menzioni riportavano solo i retweet e i preferiti (o stelline) riguardanti i propri tweet, e, appunto, le menzioni pure e semplici, cioè i tweet di chi ti nomina.

Ora ci viene notificato qualcosa in più.
Le novità erano già annunciate da qualche mese, e forse qualcuno le ha viste in azione sul proprio account già da un po’, così come qualcuno, invece, potrebbe ancora non aver visto nulla. Questo perché Twitter estende queste modifiche a tutti gli utenti, ma in modo graduale.

È un po’ complicato da spiegare, ed è più facile vederlo con i propri occhi che scriverlo.
Prima di tutto, le menzioni ora riportano anche chi ha retwittato o stellinato un tweet altrui in cui si è menzionati, cosa che prima non accadeva. Insomma, Twitter ora ti dice che qualcuno ha retwittato o stellinato un tweet non tuo, in cui però compare il tuo nickname.

Esempio: il @Dlavolo mi menziona e mi prende in giro in un tweet, e a me arriva la notifica. Fin qui, niente di nuovo.
Il @TristeMietitore risponde al @Dlavolo. A me arriva la notifica, e anche qui niente di nuovo.
Il @Dlavolo retwitta la risposta del @TristeMietitore perché gli è piaciuta, e la notifica di quel retweet, che prima sarebbe arrivava solo al @TristeMietitore (cioè l’autore del tweet retwittato), ora arriva anche a me, perché sono menzionato.

Inoltre, se si retwitta o si stellina un tweet, da quel momento nelle mentions si ricevono informazioni su tutti i retweet e stelline che quel tweet riceve.

Questo cosa comporta?
- Una maggior precisione nelle informazioni relative alla propria attività e presenza nel social (roba un po’ cervellotica: ora si ricevono informazioni su quali discussioni, in cui si è menzionati, sono più retwittate o stellinate, ovvero non solo dove il proprio nickname viene menzionato, ma quali contesti e discussioni che menzionano il proprio nickname funzionano meglio, sono più condivisi, smuovono più traffico e partacipazione).
- Un senso all’esistenza della stellina (o Preferiti), che ora serve davvero a far sapere e a farci sapere qualche informazione in più (ma sempre infinitamente meno rispetto al Mi Piace di Facebook).
- Più consumo di batteria e più traffico, soprattutto per i grossi account, e quindi più stress per seguire le ulteriori notifiche che si ricevono.

Infatti – e non lo dico per vantarmi del mio numero di followers – io sto letteralmente impazzendo.
Ricordate: non fondate mai una religione su Twitter.