Come in tutte le grandi nazioni, reali o virtuali che siano, anche su Twitter ci sono misteri, complotti e segreti inconfessabili, e ve lo dice uno che di confessioni se ne intende.
Il mistero del momento, nel mondo italiano di Twitter, è la Lista.

Non si sa chi l’abbia redatta, non si conoscono ancora tutti i nomi inseriti, e non si conosce lo scopo ultimo di questa struttura supersegreta.
Si sa solo che esiste e che è in mezzo a noi, intorno a noi, sopra di noi. Forse dietro di noi.


Si, c’è un gomblotto ai danni di certi utenti, forse i rettiliani, forse le twitstar, forse i bimbiminchia convertiti alla buona musica e per questo perseguitati dai loro simili. Non si capisce bene, è come nella guerra fredda, che quelli si infiltrano in mezzo a quegli altri per fregare quelli che si erano infiltrati prima, per fregare non si sa bene chi.
In ogni caso, c’è un apposito account (@Listadanonrt) che poco alla volta svela la Lista, ovviamente per delicatissime ragioni diplomatiche.


Anche se in quanto Dio dovrei sapere tutto, ammetto che non so molto di questa misteriosa Lista, e questo basta a capire quanto potere possiede il misterioso redattore.
L’unica cosa che so è che voglio esserci, magari in testa a tutti. “Il primo degli utenti da non seguire è quello là, coso, Dio”. Sarebbe l’apice della mia social carriera.

Perché se oggi non sei nella Lista, non sei nessuno.