Twitter ha appena introdotto una nuova funzione che permette di mettere a tacere i follower: “Mute” è un pulsante che compare sull’interfaccia web, come sulle applicazioni per iPhone e Android, per escludere le notifiche del contatto selezionato. È una possibilità inedita per il social network, ma non è una novità assoluta perché Facebook prevede altrettanto da diverso tempo. Era già possibile, infatti, escludere gli aggiornamenti degli amici dalla timeline deselezionando Segui sul loro profilo. L’ennesimo plagio di Zuckerberg?

La sensazione è che le nuove idee scarseggino, considerato che l’ultimo aggiornamento per le app di Twitter aveva introdotto il tagging dei contatti [vedi gallery] nelle fotografie — pure presente in quelle di Facebook. Ciò detto, qualcuno apprezzerà sicuramente “Mute” che non notifica ai follower la scelta di silenziarli: è impossibile risalire ai contatti che hanno escluso i propri aggiornamenti dalla timeline. Uno strumento che qualcuno ha definito da passivo-aggressivo, per evitare delle incomprensioni dovute a uno unfollow.

Il funzionamento di “Mute” è piuttosto semplice. Basta cliccare o tappare sul tweet oppure sul profilo d’un utente per escluderlo, senza smettere di seguirlo. Questo non gli impedisce di leggere, rispondere o fare un retweet degli aggiornamenti: un espediente per mantenere elevato il numero dei propri follower a scapito dell’interazione sociale. Curioso che Twitter – dopo la copia di Facebook e Google+ – abbia scelto un nome così bellicoso per questa nuova opzione. Sembra quasi quel dislike che Zuckerberg non introdurrebbe mai.

photo credit: MDGovpics via photopin cc