Da qualche tempo gira voce che il social network Twitter sia in vendita e che abbiamo già pensato all’affare anche Facebook e Google, desiderosi di ampliare le possibilità di condivisione degli utenti.È vero, lo ha detto anche il Wall Street Journal che in quanto a movimenti finanziari può dire la sua: i responsabili di Twitter sono andati per un po’ alla ricerca di acquirenti. Peccato che il prodotto da vendere risulti ancora poco appetibile per gli investitori.

Ci sono pochi iscritti rispetto agli altri social network e poi la tariffa stimata è un po’ alta. Si pensi solo che Twitter vorrebbero venderlo per una cifra che si aggira tra gli 8 e i 10 miliardi di euro. Eppure, a livello economico, gli utili sono davvero limitati.

Nel 2010 i ricavi dichiarati dall’uccellino sono stati pari a 45 milioni di dollari e nel 2011 dovrebbero salire sì, fino a 100 milioni di dollari ma non sfiorare neanche per scherzo il miliardo.

La quotazione per la vendita, però, tiene conto anche del potenziale inespresso da Twitter, in più conserva informazioni relative a milioni di utenti. Nonostante gli investimenti dell’inizio dell’anno continua a crescere. Chissà che non ci si possano fare ancori molti soldi.