Twitter ha deciso di eliminare o comunque fortemente ridimensionare la presenza di messaggi pubblicitari all’interno della timeline di alcuni iscritti. Trattasi di una mossa molto particolare ed all’apparenza anomala visto che il core business del social network è proprio incentrato nella somministrazione di pubblicità all’interno della piattaforma. Ma con alcuni utenti “Vip“, Twitter avrebbe scelto una diversa via.

Per loro, dunque, niente o pochissima pubblicità ma con uno scopo ben preciso. Per “Vip”, Twitter non intende profili di personaggi famosi ma particolari iscritti che si sono messi in luce per la loro elevata attività all’interno della piattaforma, anche se non è ben chiara la quantificazione esatta della mole di interazione richiesta per rientrare in questa categoria di utenti. L’obiettivo è quello di stimolare ulteriormente la loro partecipazione all’interno di Twitter. Del resto, il social network non sta vivendo un periodo particolarmente felice della sua recente storia e dunque sta tentando tutte le strade possibili per attrarre nuove utenze e rendere la sua piattaforma sociale di maggiore appeal.

Twitter, con l’avvallo del suo CEO Jack Dorsey, ha dunque deciso di provare a seguire anche questa strada per tentare di uscire fuori dalla “palude” in cui si trova. Una scelta, però, che fa intuire una certa mancanza di strategia da parte del management del social network che sembra stia agendo un po’ a tentativi, senza, cioè una linea ben precisa.

Del resto, Twitter vive di sola pubblicità ed eliminarla, anche se solo su un ristretto numero di utenti, va contro le sue logiche industriali. Forse, l’intero suo modello industriale andrebbe, a questo punto, rivisto.