Twitter Music – l’applicazione che consente di scoprire e condividere le tracce musicali coi follower – potrebbe essere ritirata da iTunes: disponibile soltanto per iOS, era stata distribuita in anteprima agli influencer e “schizzata” nel giro d’una settimana al sesto posto su App Store. Purtroppo, il successo è durato poco e la app è rapidamente scesa alla 1.672ª posizione globale e alla 274ª tra le scelte di Apple. Twitter non può permettersi errori in vista della Initial Public Offering (IPO) e Music costituisce un problema.

Non ho nascosto d’avere delle perplessità sul progetto, soprattutto perché l’applicazione non è ancora stata pubblicata per Android — e, di questo passo, non lo sarà mai. Eppure, Twitter Music ha permesso di capire quanto fosse importante l’uscita di iTunes Radio: la maggioranza dei brani musicali condivisi arrivavano da Spotify anziché dal negozio virtuale di Apple. Possibile che Twitter sia davvero costretta a ritirarla da App Store? È molto probabile perché il mercato azionario non giustificherà i conti in rosso dell’azienda.

Parliamo d’una società che perde sessanta milioni di dollari l’anno e deve evitare la svalutazione subita da Facebook. Twitter vorrebbe scommettere sulla messaggistica istantanea, per attrarre gli investitori, ma non prima d’avere tagliato «i rami secchi» come Music. Se devo essere del tutto sincero, non conosco nessuno che utilizzi l’applicazione e non percepisco l’esigenza d’installarla su Android: è il primo FAIL d’una certa entità, per Twitter, e fare marcia indietro sul progetto non dovrebbe scontentare granché gli utenti.