Twitter ha investito $10 milioni in un progetto guidato dal MIT che porterà ad analizzare i tweet pubblicati sul social network. È il CEO, Dick Costolo, a spiegarne il motivo: l’azienda vuole capire meglio qual è il proprio ruolo nella comunicazione sul web e come migliorare gli strumenti a disposizione degli utenti affinché sia utile a risolvere i problemi sociali. Laboratory for Social Machines (LSM) otterrà questo finanziamento per cinque anni e sarà del tutto indipendente dalla società fondata da Biz Stone ed Evan Williams.

Non sembra esserci alcuna relazione con le Twitter Analytics che sono state aperte al pubblico. LSM non s’occuperà soltanto d’analizzare le statistiche sui tweet e di sicuro – come sottolinea il MIT nel proprio comunicato – osserverà anche altri social network, come Facebook e Google+: l’interesse di Costolo va oltre il business benché sia evidente il tentativo d’affinare gli strumenti della piattaforma per attrarre un maggior numero di utenti e inserzionisti pubblicitari. Ha più a che vedere con la comunicazione dell’emergenza.

Nonostante Twitter somigli sempre di più a Facebook, infatti, il social network continua a essere adatto a forme di comunicazione rapide e concise. Le situazioni d’emergenza, le cosiddette breaking news e la condivisione dei rumor sono indubbiamente gli argomenti che vanno per la maggiore: quello dei 140 caratteri non è tanto un limite, quanto una caratteristica che privilegia alcuni contenuti rispetto ad altri. Costolo vuole capire quali sono e come aumentarne il valore adattando la piattaforma all’uso che ne fanno gli utenti.

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