Twitter, la piattaforma di microblogging nata nel 2006 per consentire agli utenti registrati la pubblicazione di brevi messaggi e la consultazione dei messaggi rilasciati in rete dalle star, adesso sta per raggiungere un traguardo importante: il mezzo miliardo di utenti. Twitter si è lanciato prepotentemente all’inseguimento di Facebook che ha già superato gli 845 milioni di utenti. Secondo un countdown disponibile sul sito Twopcharts.com che si occupa delle statistiche di Twitter, entro oggi a cinguettare nel mondo dovrebbero essere mezzo miliardo di utenti.

Una meta che si potrà dire raggiunta nel momento in cui si stabilizzerà la media di 12 registrazioni al secondo a Twitter. In realtà Dick Costolo, il CEO di Twitter, non è mai stato molto disponibile a comunicare i dati sulle registrazioni.

L’ultima nota ufficiale riporta 200 milioni di utenti attivi ma risale all’aprile del 2011. Il che vuol dire che in meno di un anno, il pubblico di Twitter si sarebbe più che raddoppiato. A settembre 2011, gli utenti di Twitter attivi sarebbero stati ufficialmente 100 milioni.

Il problema è sempre nel concetto di “attività” sul quale la piattaforma di microblogging insiste molto. Un’attenzione quindi non solo alla numerosità degli utenti ma alla qualità degli account. Peccato che la definizione di utente attivo possa variare in base all’interlocutore e che la censura, ultimamente, abbia messo i bastoni tra le ruote a questa evoluzione.