Ieri sera Twitter ha aggiornato la propria app per iOS e Android, svoltando decisamente pagina. Nella nuova app la timeline è fusa con la sezione discover e activity, prima separate e relegate in un’altra sezione dell’app. Ora si può passare da una timeline all’altra con uno swipe, ma non è questa la cosa importante.

Nella nuova grafica infatti hanno fatto la loro comparsa le notifiche, che già erano presenti seppur fuse con le attività delle persone seguite nella sezione connect, che tale e quale è rimasta sul sito web. La vera rivoluzione però consiste nell’introduzione del bottone per i messaggi diretti all’interno della toolbar, in bella evidenza lì, in basso, al centro dell’app. Da oggi inoltre nei DM è possibile anche inserire immagini.

Se la mente vi corre a Snapchat o Whatsapp siete sul pezzo: Twitter ha deciso di entrare nella guerra delle app di messaggistica. Si parla da tempo del tema: il restyling di Facebook Messenger e il fatto che ora l’app sia collegata a quella di Facebook sono solo un esempio di come questo settore sia fortemente in fermento. E domani potrebbe aggiungersi anche Instagram, che si vocifera stia per rilasciare la funzione messaggi. A favore di Twitter però giocano i numeri.

E sono proprio i numeri che dimostrano l’intelligenza dell’operazione. Il 76 per cento degli utenti di Twitter usa lo strumento di microblogging da smartphone. Stiamo parlando di circa 232 milioni di utenti attivi, meno di quelli di Whatsapp (350 milioni) e decisamente meno di quelli di Faccialibro (oltre il miliardo), meno anche di quelli di WeChat (300 milioni), ma è vero o no che quando vi trovate su Twitter e discutete con una persona su questo spesso siete portati a proseguire la conversazione in privato?

La nuova funzione di messaggistica di Twitter serve proprio a posizionare ancora di più il social come strumento di conversazione, non solo pubblica, ma ora anche e ancora di più privata. Si tratta di una mossa che cavalca l’onda di quanto già fanno gli utenti di Twitter: secondo una ricerca di OnDevice Search i DM di Twitter sono già più usati di BBM e Skype e l’app è in scia a Whatsapp, Facebook Messenger e WeChat (forte soprattutto in Asia) quanto allo scambio di messaggi fra gli utenti, pur di fatto essendo tutt’altro.

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