Matt Mullenweg, il creatore di WordPress, è intervenuto sulla decisione presa da Instagram rispetto alle Twitter Cards durante una sessione de LeWeb ’12 a Parigi. Quanto successo dimostra che i siti hanno delle priorità sbagliate: Twitter aveva già rimosso l’integrazione di Instagram dalle proprie applicazioni e la risposta del social network è stata altrettanto scorretta. Il risultato è un peggioramento dell’esperienza degli utenti che avrebbero il diritto di consultare al meglio i contenuti in qualunque luogo siano condivisi.

Facebook ha acquisito Instagram e vorrebbe monetizzare tutto il traffico generato dalle fotografie degli utenti: le Twitter Cards permettevano di guardare le immagini e di leggerne le didascalie, rendendo inutile un passaggio sulla pagina web pubblicata da Instagram. Facebook inserirà su quest’ultimo le proprie inserzioni pubblicitarie e non può permettere che gli utenti accedano ai contenuti da altri social network. L’intenzione sarebbe giustificabile se i diritti delle fotografie non fossero di proprietà dei rispettivi autori.

Il problema per Mullenweg è allineare il modello di business ai propri clienti: Facebook non sembra molto interessata a rispettare il copyright dei contenuti pubblicati dagli utenti e intende raccogliere un guadagno dalle fotografie presenti su Instagram auto-attribuendosi dei diritti che non avrebbe. Se non bastasse, Mark Zuckerberg ha già avviato le procedure per l’annullamento delle consultazioni sulle modifiche ai termini d’utilizzo del social network perché le informazioni di Instagram e quelle di Facebook siano unificate.