Alcuni tweet possono nascondere dei virus molto pericolosi. A rivelarlo è il Financial Times, secondo cui un team di hacker russi, denominato “APT29″, ha trasformato Twitter in una vera e propria arma di spionaggio.

Questo team russo è riuscito a nascondere all’interno di foto allegate ai tweet dei virus capaci di intrufolarsi nella backdoor della vittima, accedendo a reti e riuscendo a comandarle a distanza senza che gli utenti se ne accorgano. Il virus sarebbe invisibile alla maggior parte dei sistemi di protezione antivirus. A scovare questo tipo di attacco è la società di protezione delle reti “Fire Eye”, che ha soprannominato il virus russo “Hammertoss”.

Ma come agisce il virus, nello specifico? Una volta attaccato il PC, questo malware effettua un controllo quotidiano di uno determinato account Twitter. A quel punto, tramite Hammertoss, gli hacker russi riescono ad inviare informazioni segrete contenute in un computer di un agenzia governativa ad un sistema cifrato di cloud storage.

Con questo virus, gli hacker russi riescono anche a scambiarsi informazioni top secret su Twitter tramite la tecnica della “steganografia” – tipica dello spionaggio vecchio stile – in cui solo mittente e destinatario conoscono il codice comunicativo. Questo permette una comunicazione sicura e difficile da decifrare (per chi non conosce la chiave di decriptazione), visto che un codice contenente informazioni segrete può essere nascosto all’interno di un testo scritto senza che nessuno se ne accorga.