Nel post della settimana scorsa ho parlato del cambiamento nella politica di Twitter a proposito del followback: dall’inizio di luglio, tutte quelle applicazioni che consentivano, a chi ne aveva bisogno, di ricambiare automaticamente il follow a tutti i nuovi followers, ora non lo consentono più.

I vertici di Twitter non hanno alcun problema con il followback, ma ne hanno con gli automatismi: se usi un software per seguire tutti indistintamente, questo potrebbe voler dire che non guardi la timeline e non leggi i contenuti dei tuoi followers, quindi non leggi i tweet sponsorizzati, e gli inserzionisti che pagano Twitter potrebbero prendersela. Da qui la nuova politica del social network circa il followback.

Tuttavia, molti utenti continuano ad aver bisogno di fare grossi follow di massa, o grossi unfollow di massa, ripulire il profilo dagli inattivi, e cose del genere. Una delle soluzioni migliori al momento è JustUnfollow, e non fatevi ingannare dal nome: non serve solo a togliere il follow, o ‘unfolloware’, è utile per il followback, per i messaggi automatici, tracking, blacklist, whitelist, ecc.
È un software un po’ piatto a vedersi, ma poco importa, perché è estremamente comodo e versatile. Basta accedere con i dati di Twitter e aspettare che faccia i dovuti calcoli. Roba di pochi minuti, in base alla grandezza dell’account.
Le istruzioni per l’uso sono veramente brevi.

In una colonnina sulla sinistra, JustUnfollow riassume tutti i dati che possono interessare all’utente, circa il proprio profilo Twitter. Cito i più utili:
- Non Followers, ovvero following che ci hanno tolto il follow o non ce l’hanno mai dato; disponibili in ordine dal più recente al più remoto, e viceversa;
- Fans, ovvero i nostri followers a cui non abbiamo ricambiato il follow; disponibili in ordine dal più recente al più remoto, e viceversa;
- Inactive following, cioè gli inattivi, quelli che hanno smesso di usare Twitter e che non ha senso seguire (o che magari sono bot); JustUnfollow può ricercare quelli con almeno 1 mese di inattività, oppure 3 mesi, oppure 6 mesi.

Al centro della pagina, infine, in base all’opzione scelta, compare l’elenco degli utenti da followare o defolloware, con l’apposito pulsante, continuamente aggiornato.
Basta dedicarci 10 minuti al giorno, senza superare i 1000 follow e 1000 defollow (per sicurezza, ma potete azzardare, se volete) ed è fatta.
Proprio perché è l’utente a dover scegliere cosa fare con ogni singolo follower, Twitter consente l’utilizzo di JustUnfollow: non ci sono automatismi, quindi va bene.

La versione base è gratuita funziona bene con i piccoli account; non ha tutte le funzioni, ma dopotutto la versione a pagamento, con il pacchetto completo, costa solo 9€ l’anno.
Qualcosa mi dice che a breve aumenteranno il prezzo dell’abbonamento, e sarebbe normale, considerando l’utilità del software, nonché il fatto che è uno dei pochi rimasti in piedi dopo il cambiamento della politica di Twitter.

Se proprio non riuscite a mandare in ferie la tecnologia e volete dare una potatina alla foresta dei vostri followers e ottimizzare il vostro account, JustUnfollow è l’applicazione che fa per voi.