Evan Williams ha 41 anni, ma è uno degli imprenditori più ricchi e famosi del web. Nel 2006 ha fondato, assieme ad alcuni colleghi, Twitter. Nel 2010 ha abbandonato l’azienda ed ha investito i suoi guadagni in una villa a San Francisco, acquistata per 2,4 milioni di dollari.

Oggi impazza sul web la notizia che la Evan e sua moglie dopo alcuni interventi di ristrutturazione avrebbero messo la villa in vendita ad un prezzo lievemente superiore rispetto al prezzo pagato nel 2010: “solamente” 2,9 milioni di dollari.

Il motivo di questa svendita? I classici problemi di vicinato. I due coniugi avrebbero voluto demolire e ricostruire da zero la villa, ma il consiglio di zona ha bocciato la mossa e ha mandato, indirettamente, Williams a twittare altrove. La storia per Evan è un qualcosa di già visto: costretto a vendere ciò che era suo, ora uno dei fondatori di Twitter deve sperare che al posto di casa sua non venga costruito un gigantesco centro commerciale dai grandissimi profitti. Magari il consiglio di zona supporta Facebook e vorrebbe Mark Zuckerberg come vicino di casa. Chissà?

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