Per proseguire sulla strada della facebookizzazione, Twitter ha introdotto le emoticon, ovvero gli smile, faccine, cuoricini, ecc, a cui tutti siamo abituati da anni (andavano alla grandissima già su MSN Messenger) e che molti speravano di non vedere almeno sul social dell’uccellino.

Ma le emoticon sono davvero così pericolose per la dignità di Twitter e di tutto il mondo?
L’umanità, dopotutto, ha iniziato disegnando mucche e faccine sulle pareti delle caverne, perciò credo che dobbiamo tutti imparare a valorizzare le faccine anche su Twitter, per cinque ottimi motivi.

1 - Perché l’umanità sta chiaramente regredendo (e se non mi credete, guardatevi la fotogallery dei selfie dopo il sesso): a breve tornerete ai geroglifici, e le emoticon vi saranno indispensabili per comunicare.

2 – Perché all’inizio dei tempi ero iconoclasta, e proibivo santini e immaginine carine con tutta l’ira funesta di cui ero capace, ma poi Giotto e la grande efficacia del marketing medievale mi hanno fatto cambiare idea.

3 – Perché una delle leggi eterne e immutabili di internet, a cui cercate inutilmente di opporvi, dice che le immagini vincono sempre sul testo. E sapete tutti che è vero.

4 – Perché le emoticon risolveranno il problema dell’analfabetismo di ritorno: se tutti comunicheranno solo con faccine e cuoricini, infatti, nessuno sbaglierà più a mettere apostrofi, acca e congiuntivi.

5 – Perché – e ve lo dico in anteprima – anche Papa Francesco le userà. Sono in preparazione, infatti, le emoticon di Gesù che sorride, Gesù perplesso, Gesù che piange e la mia preferita: Gesù con gli occhioni a cuoricino.