Finora le novità nell’algoritmo di ricerca di BigG sono state implementate soltanto nella versione .com ma dovrebbero presto farsi avanti anche nel resto del mondo. Intanto piovono critiche su Mountain View. Google ormai è abituata agli attacchi dei concorrenti. Molti enti ed autorità hanno messo il gigante delle ricerche sotto la lente d’ingrandimento evidenziando particolari non proprio gradevoli. Adesso è arrivato il momento di sezionare quel Plus che Google ha deciso di offrire ai suoi utenti.

In pratica, ogni volta che si farà una ricerca, loggati su Google, si potranno vedere anche i risultati social, ovvero quel che su un determinato argomento hanno detto gli amici inseriti nelle vostre cerchie di Google Plus.

Un modo, questo, che sembra finalizzato non tanto al miglioramento del search quanto piuttosto alla promozione con metodi un po’ forzati del social network di Big G.

Le critiche arrivano soprattutto dai diretti concorrenti di Google Plus, in primo luogo Twitter. I cinguettii, infatti, siccome spesso legati a notizie o all’attualità, risultano tra i primi risultati di ricerca.

Con la proposta di modifica dell’algoritmo l’equilibrio tra i risultati dovrebbe modificarsi a favore di Google Plus e a discapito di Twitter che non ci sta a perdere questa importante partita digitale.