Siamo alla rubrica: l’uso dei social network, quella che non vuole analizzare i modi in cui accedere alle community più diverse o più note, ma quella in cui si spiega l’aderenza degli spazi social alla realtà del paese. 

In queste ore al centro del dibattito politico e mediatico c’è l’accusa alla Lega Nord di aver usato i soldi del finanziamento pubblico ai partiti per scopi personali. Uno scandalo che coinvolge in prima persona la famiglia di Umberto Bossi.

Il Senatùr che da vent’anni siede in parlamento, ha pensato bene di distinguersi dai colleghi rassegnando le dimissioni da segretario del partito lombardo. Una decisione che non gli ha garantito l’assoluzione da parte degli utenti di Twitter.

Il trending topics che maggiormente ha avuto successo è stato #legaladrona, seguito da #granapadana e #belsito. Il primo hashtag non ha bisogno di spiegazioni. Il secondo è un giro di parole che ammicca all’idea del denaro e ad un prodotto tipico del nord Italia.

Il terzo è invece riferito al grande protagonista della vicenda: Belsito. Fa tendenza anche l’hashtag #asuainsaputa, usato ormai per sottolineare il comportamento dei politici che si difendono dicendo di essere all’oscuro di tutto.

Nessuna pietà comunque né per Umberto né per Renzo Bossi, definito chiaramente con il suo soprannome Trota.