Con un paio di tweet il Papa ha conquistato due milioni di follower e voi ancora non vi segue nessuno? Se vi siete accorti di avere un problema siete già a un buon punto di partenza. Probabilmente non avete letto i dieci comandamenti di @lddio su come twittare senza commettere uno dei peccati capitali di Twitter. Se non avete avuto ancora il tempo di approfondire il tema e tutto sommato non siete così tanto interessati, ma volete capire perché nessuno vi segue, ecco la spiegazione.

Dunque, andiamo con ordine. Sono cose banali, ma no troppo. E se vi seguono in pochi probabilmente siete incorsi in qualcuno di questi errori.

1) Non siete nessuno. Nel senso che vi manca un volto, una bio, un link al vostro sito o almeno a un About.me (guida nel link) che ci vuole un secondo a farlo e dimostra che ci tenete alla vostra immagine pubblica.

2) Il vostro account è privato. Siete sicuri di non aver un account privato? Andate a controllare nelle impostazioni di Twitter: se avete un account privato, non avete capito come funziona il mezzo. Lasciate perdere.

3) Siete su Twitter da troppo poco. Il 60% degli oltre 500 milioni di utenti iscritti a Twitter è inattivo. Se avete fatto pochi post, avete pochi follower e siete su Twitter da meno di un mese (e non siete il Papa) sarà difficile che qualcuno vi accordi la propria fiducia. Io non lo farei: c’è il forte rischio che fra un mese sarete spariti.

4) Seguite molta più gente di quella che vi segue. Il che denota un interesse spasmodico verso la creazione di alto numero di contatti. Probabilmente siete più interessati a quello che a dire qualcosa di interessante.

5) Non avete nulla di interessante da dire. Andate a leggere i vostri tweet e se vi sembrano una perdita di tempo (tipo buongiorno, buonanotte, ho fatto colazione e sono andato di corpo), perché gli altri dovrebbero perdere tempo dietro a voi?

6) Avete pensato di utilizzare Twitter per vendere qualcosa o semplicemente farvi pubblicità. E la gente che usa Twitter non è interessata a queste cose.

7) Usate Twitter solo per il lavoro e twittate solo cose che hanno a che fare con il vostro lavoro. Se non siete il CEO di Apple la gente se ne frega. Se volete parlare del vostro lavoro, tenete presenti le regole su come twittare da CEO che sono valide per tutti.

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