Twitter ha presentato una novità piuttosto interessante per gli sviluppatori che, finalmente, potranno tornare a promuovere le proprie applicazioni sulla piattaforma di microblogging. Gli aggiornamenti all’interfaccia avevano eliminato l’indicazione del programma utilizzato nell’invio dei tweet: un aspetto legato alla volontà d’inibire la realizzazione di app che emulassero quelle ufficiali. L’acquisto e la successiva dismissione di TweetDeck rientrano in questa strategia. Grazie alle Twitter Cards, il problema è stato risolto.

Le Twitter Cards permettono d’aggiungere degli elementi multimediali ai tweet come immagini o filmati ed evidenziano i collegamenti al creatore del contenuto. Sono un’ottima opportunità per conquistare il pubblico, perché riportano sempre un link al profilo dell’autore originario. Con l’aggiornamento, le Twitter Cards acquisiscono l’indicazione delle app disponibili su App Store e Google Play: utilizzando applicazioni di terze parti, ad esempio, le condivisioni su Twitter garantiscono la possibilità di scaricarle immediatamente.

Oltre alle app, le Twitter Cards implementano due nuove tipologie: prodotti e gallerie fotografiche. La prima consente d’allegare alla fotografia delle merci un prezzo e un link al negozio virtuale dove acquistarle, la seconda genera delle miniature delle immagini presenti negli album condivisi nei tweet. Quest’ultima è molto simile alla funzionalità prevista dall’applicazione ufficiale per Windows 8. Twitter ha “castrato” numerose caratteristiche delle proprie API, però le più importanti sono recuperabili con le Twitter Cards.