Twitter come Facebook e Google. Il celebre social network ha, infatti, implementato un sistema automatico in grado di intercettare tutti gli eventuali attacchi cracker portati avanti da pirati informatici sponsorizzati da enti governativi. Il debutto di questo sistema che permette di andare a migliorare la tutela della privacy del social network è entrato immediatamente in attività.

Venerdì sera, un certo numero di utenze è stato avvisato che i loro account potevano essere stati presi di mira da cracker sponsorizzati da autorità governative. Curiosamente, questi soggetti lavorano tutti nel mondo dei servizi per la privacy anche se non c’è tra di loro un vero collegamento diretto. Nella missiva inviata, la società evidenzia come questi cracker abbiano tentato di ottenere informazioni come l’indirizzo email, l’indirizzo IP di connessione ed i recapiti telefonici degli utenti.

https://twitter.com/Anne_Roth/status/675467882407591936

Tratti di una prima assoluta di rilievo tanto che Jacob Appelbaum, tra i principali membri di Tor Project, ha deciso di creare una sorta di lista non ufficiale di tutti gli eventi segnalati da Twitter.

Accanto a questa lettera, Twitter non ha fornito nessun’altra informazione se non che indagherà genericamente sull’accaduto. Twitter, dunque, ha deciso di seguire la stessa strada intrapresa da un po’ di tempo anche da Facebook e Google che offrono già un sistema di sorveglianza simile.

La scelta di implementare queste piattaforme si sicurezza non è un caso. I social network sono oggi diventati dei luoghi virtuali sempre più utilizzati e molti governi hanno spostato la loro attività di spionaggio o di lotta contro il terrorismo all’interno delle piattaforme sociali.