I gruppi d’ascolto su Twitter durante i grandi eventi televisivi stanno ormai diventando un vero e proprio fenomeno di massa, tanto da aver in qualche modo rilanciato l’immobilismo del buon, vecchio tubo catodico. Commentare e criticare, però, non sembra bastare ai piani alti del social network, che puntano in futuro alla condivisione in diretta streaming dei contenuti.

Il microblog ha infatti recentemente acquistato Periscope, start up che ha sviluppato un’applicazione che permette le dirette streaming da smartphone. A riportare la notizia è Business Insider, secondo cui l’acquisizione si sarebbe conclusa circa un mese fa per la cifra di 50 milioni di dollari. Una scelta lungimirante quella di Twitter, ma nemmeno troppo: secondo un sondaggio svolto da Ericcson sui trend tecnologici, nel 2015 molte più persone utilizzeranno device portatili per seguire eventi televisivi in diretta invece della tv tradizionale. Non è un caso se Apple e Amazon hanno già mosso le loro pedine in tale direzione.

L’app di Periscope non è ancora stata lanciata sul mercato, e quindi ancora nessuna la conosce. Quattro mesi fa si sono aperte le fasi di beta testing, momento in cui evidentemente l’app ha attirato l’interesse da parte dei dirigenti di Twitter, visto che alcuni suoi sviluppatori hanno avuto modo di provarla. Con questa operazione, Twitter dimostra nuovamente il suo particolare interesse alla componente video. Da poche settimane, ad esempio, il social network permette di caricare video molto brevi, di pochi secondi, direttamente sulla bacheca senza passare da un collegamento esterno.